MUSICA IN CUCINA: LE RICETTE DI OGGI

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MUSICA IN CUCINA ANCORA UNA VOLTA è TORNATO PUNTUALISSIMO CON TANTISSIME NUOVE RICETTE TUTTE DA PROVARE!

MUSICA IN CUCINA: tantissime ricette date dalla nostra Dolcissima Anto supportata dal gruppo La cucina in Libertà! Ecco le ricette date oggi 30 Novembre 2018! Come sempre Bando alle Ciance e FUOCO AI FORNELLI!

GIRELLE DI PASTA SFOGLIA:

INGREDIENTI PER 8 GIRELLE MEDIO/GRANDI 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare pronta Prosciutto cotto senza polifosfati Provola a fettine Preparazione Srotolare la pasta sfoglia, stenderla leggermente su un piano liscio
PER RENDERLA UNIFORME Disporre le fette di prosciutto cotto quindi la provola. Arrotolare la sfoglia sigillando le due estremità quindi tagliare 8 fettine di spessore a piacere. Sistemare le girelle su una teglia coperta di carta da forno distanziate tra loro. Infornare a 200° per circa 20 minuti o fin quando non risultano croccanti e dorate. Sfornare e mangiare subito o tiepide. Solo con  MUSICA IN CUCINA!

COTECHINO IN CROSTA DI PASTA SFOGLIA

INGREDIENTI PER 6 PERSONE 1 cotechino precotto 15 foglie di bieta 300 grammi di pasta sfoglia 3 pere 6 scalogni 1 cucchiaio di zucchero di canna 4 cucchiai di aceto di vino rosso 30 grammi di burro Sale al bisogno 1 cucchiaio di mostarda o senape 1 tuorlo sbattuto PREPARAZIONE Tagliare le pere a fettine e farle insaporire con gli scalogni sbucciati e sminuzzati. Sfumare con aceto e zucchero di canna e lasciar cuocere per pochi minuti. Frullare il composto e metterlo da parte. Scottare le bietole in acqua salata e scolarle per bene. Cuocere il cotechino, 5 minuti in meno rispetto al tempo di cottura riportato sulla confezione quindi scolarlo e lasciarlo intiepidire. Eliminare la pelle. Srotolare la sfoglia e spalmare la superficie con la mostarda o la senape, adagiare le foglie di bieda, le pere frullate e al centro sistemare il cotechino. Avvolgere il cotechino nella sfoglia, sigillare i bordi, spalmare con il tuorlo sbattuto e infornare a 220° per 20 minuti e servire caldo o tiepido. Solo con  MUSICA IN CUCINA!

BACI PERUGINA FATTI IN CASA

Ingredienti per 20 100 grammi di granella di nocciole 1 cucchiaio di cacao amaro 100 grammi di cioccolato spalmabile 100 grammi di cioccolato al latte Nocciole intere senza guscio 200 grammi di cioccolato fondente
Preparazione Sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria; Unire il cioccolato spalmabile, la granella di nocciole e il cacao amaro e mescolare; Mettere in congelatore fino a quando il composto non inizierà ad indurirsi; Tirare l’impasto fuori dal congelatore e con le mani formare delle palline; Aggiungere una nocciola sulla sommità di ogni pallina premendo leggermente; Rimettere le palline in frigorifero per almeno 30 minuti; Trascorsi i 30 minuti, tirare fuori i cioccolatini dal frigorifero ,sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria; Ricoprire i cioccolatini di cioccolato fuso quindi mettere in frigorifero per far assestare. Servire i baci a temperatura ambiente. Solo con  MUSICA IN CUCINA!

LIQUORE AL MANDARINO

Buono come digestivo o come drink di accompagnamento per i momenti di relax trascorsi con gli amici, preparare il liquore al mandarino è anche un modo per evitare lo spreco delle scorzette che solitamente finiscono nell’immondizia. Liquore al mandarino Ingredienti: 500 gr di Ingredienti: scorza di mandarini biologici 500 gr di alcol puro a 95° 1/2 l d‘acqua 400 gr di zucchero semolato
Preparazione: Lavate accuratamente i mandarini aiutandovi con una spugnetta morbida per rimuovere le impurità dalla buccia. Rimuovete la scorza con il pelapatate avendo cura di non staccare la parte bianca aderente al frutto (troppo amara). Riempite un barattolo a chiusura ermetica con le scorze di mandarino e l’alcol e lasciate macerare per 15 giorni agitando almeno una volta al giorno. Trascorso questo periodo fate bollire l’acqua e lo zucchero fino ad ottenere uno sciroppo che una volta raffreddato potrete unire al contenuto del barattolo. Lasciate riposare per altri 15 giorni e filtrate il liquore con l’ausilio di un colino. Infine, trasferite in bottiglie piccole e lasciate riposare al riparo dalla luce per almeno un mese. Solo con  MUSICA IN CUCINA!

RICETTA DEL GRUPPO PARTNERS LA CUCINA IN LIBERTA’

Ricetta di Clematide Bianca: Coricheddos (lett. “piccoli cuori”)

Tipici del Nuorese, erano i dolci che la sposa riceveva in dono dalla suocera, dalla madrina o dalla madre, in segno ben augurale, in occasione delle nozze. La tradizione voleva nove Coros più grandi, attorno ai quali venivano adagiati i cuori più piccoli, sos coricheddos appunto, in numero dispari e in quantità variabile, a seconda del prestigio della famiglia. Fortunatamente questa antica e suggestiva tradizione non si è persa nel tempo . Sono realizzati uno ad uno e mai l’uno è uguale all’altro.

Ingredienti: farina granito, strutto, un pizzico di sale, un cucchiaio raso di zucchero e acqua q.b. Come tanti dolci della tradizione sarda, miele e mandorle sono gli ingredienti pricipali, in queso caso aromatizzati con la scorza essiccata e polverizzata delle arance e con un pizzico della nostra preziosissima spezia, lo zafferano.

Preparazione: si prepara la pasta con gli ingredienti sopra indicatici: un panetto liscio ed elastico che si lascerà riposare per almeno 30 minuti. Si procede poi alla preparazione della farcia, alla quale bisogna dedicare grande cura Andiamo con ordine: si versa in un tegame capiente, antiaderente e col fondo spesso, il miele (millefiori o sulla che non coprirà le altre fragranze) che si porta a dolce bollore, si aggiunge la scorza d’arancia e le mandorle macinate finemente. Si cuoce per circa 10/15 minuti a fiamma bassissima, rimestando continuamente con un cucchiaio di legno, prestando molta attenzione a che le mandorle non prendano un colore bruno. La farcia è pronta quando il composto si stacca dalle pareti del tegame.
A questo punto aggiungo lo zafferano in stimmi e amalgamo il tutto. Il composto si versa su una spianatoia su carta forno, si modella un panetto perfettamente liscio e si lascia intiepidire. A questo punto, dopo averlo ricoperto con un altro foglio di carta forno, si spiana con il mattarello fino ad ottenere una base di circa 1/1.5 cm e con su mollu (io uso una forma artigianale in acciaio che riproduce il classico cuore nuorese) si formano i cuori grandi o piccoli. Si riprende la pasta, si stende col mattarello o con la sfogliatrice fino ad ottenere un velo sottile e liscio come la seta, si ricavano dei rettangoli o dei dei quadrati atti ad contenere il nostro cuore che vi si adagia sopra il primo velo, lo si ricopre col secondo e si comincia, con un lavoro pazzientissimo, a ricamare il dolce secondo l’estro personale. Il dolce va cotto in forno ventilato, a 80/100*, per circa 15 minuti. Non deve prendere colore perché la sua unicità è data proprio dal candore della pasta. Solo con  MUSICA IN CUCINA!

MUSICA IN CUCINA vi da appuntamento a Martedì 4 Dicembre alle ore 16.30 Sulla nostra Pagina Facebook ed in VIDEOCHAT sul nostro Sito 

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